Elenco corsi FORMAZIONE FAMIGLIE dal 2008 a oggi

 

 

04.03.2017: 4° incontro del ciclo  “L’AFFIDO FAMILIARE ALLA LUCE DELLA TEORIA DELL’ATTACCAMENTO” organizzato in collaborazione con il Centro di Terapia dell’Adolescenza (CTA):

IL PROCESSO ELABORATIVO NELL’AFFIDO

Relatore Dott. Vadilonga, psicologo e psicoterapeuta, è direttore del Centro di Terapia dell’Adolescenza di Milano (CTA), dove opera come terapeuta familiare nell’équipe clinica e come formatore. E’ co-direttore e docente della Scuola di specializzazione in psicoterapia IRIS (insegnamento e ricerca individuo e sistemi).

Formazione Famiglie 04.03.17


22 ottobre 2016: 3° incontro del ciclo  “L’AFFIDO FAMILIARE ALLA LUCE DELLA TEORIA DELL’ATTACCAMENTO” organizzato in collaborazione con il Centro di Terapia dell’Adolescenza (CTA):

L’INSERIMENTO DEL BAMBINO NELLA FAMIGLIA AFFIDATARIA 

IL PROCESSO RIPARATIVO NELL’AFFIDO

Relatrice: Dott.ssa Gloriana Rangone, psicologa e psicoterapeuta, vive e lavora a Milano.

Formazione Famiglie 22.10.2016


24 settembre 2016: in occasione dell’Assemblea di ATFA e dei festeggiamenti per il suo 35° si è tenuto

il 2°incontro del ciclo “L’AFFIDO FAMILIARE ALLA LUCE DELLA TEORIA DELL’ATTACCAMENTO” organizzato in collaborazione con il Centro di Terapia dell’Adolescenza: LA DOPPIA APPARTENENZA E LA CO-GENITORIALITÀ.

Relatrice: Dott.ssa Sara Lombardo, psicologa e psicoterapeuta, è responsabile del settore formazione del Centro di Terapia dell’Adolescenza di Milano (CTA), dove opera come terapeuta familiare nell’équipe clinica e come formatore, sia per operatori sia per famiglie.

Formazione Famiglie 24.09.16


21 maggio 2016: in collaborazione con il Centro di Terapia dell’Adolescenza si è tenuto il 1° incontro del ciclo “L’AFFIDO FAMILIARE ALLA LUCE DELLA TEORIA DELL’ATTACCAMENTO”: ACCOGLIERE UN BAMBINO CHE PROVIENE DA UN’ALTRA FAMIGLIA.

Relatore: Dott. Francesco Vadilonga, psicologo e psicoterapeuta, è direttore del Centro di Terapia dell’Adolescenza di Milano (CTA), dove opera come terapeuta familiare nell’équipe clinica e come formatore. E’ responsabile scientifico del Servizio specialistico di sostegno alle adozioni e presa in carico delle crisi adottive del CTA. E’ codirettore e docente della Scuola di specializzazione in psicoterapia IRIS (insegnamento e ricerca individuo e sistemi).

Formazione Famiglie 21.05.2016


3 ottobre 2015: presso il centro diurno di Rivera, in occasione dell’Assemblea annuale di ATFA, ha avuto luogo il seguente momento formativo: “Famiglie naturali si raccontano….” Alcune famiglie si sono messe gentilmente a disposizione raccontando il proprio vissuto.


28 febbraio e 7 marzo 2015: “L’accoglienza e la cura del minore portatore di vissuti traumatici”. Relatrice: Daniela D’Ottavio-Del Priore, dottoressa in pedagogia clinica, attualmente responsabile e pedagogista clinica del Centro Prisma di Massagno

I bambini in affido possono essere portatori di vissuti traumatici legati al maltrattamento e/o all’abuso sessuale. Tali pregresse esperienze traumatiche interferiscono sensibilmente nel percorso di affido e possono avere effetti dannosi sia nella costruzione di nuovi legami sia nella strutturazione dei modelli operativi interni che presiedono ai futuri adattamenti e comportamenti del minore (comportamenti devianti). Riflettere sui meccanismi che possono concorrere al fallimento di un percorso di affido è importante. Sempre più si ritiene necessaria una preparazione dei genitori affidatari nell’ambito dei traumi pregressi e dei comportamenti legati al funzionamento post-traumatico. I fallimenti negli affidi possono essere in relazione anche a questa tipologia di vissuti.


4 ottobre 2014: in occasione dell’assemblea annuale di ATFA si è svolto un momento di formazione: Essere accolti e vivere in una famiglia affidataria: la parola ai diretti interessati”

Alcuni giovani adulti che hanno provato l’esperienza dell’affido si sono messi gentilmente a disposizione per raccontare il loro vissuto.


15 marzo 2014: giornata di formazione, dedicata alla presentazione delle modifiche dell’Ordinanza Federale, del relativo regolamento e ad illustrare i cambiamenti legati all’Ufficio dell’Aiuto e della Protezione (UAP). Relatore: Ivan Pau-Lessi, Capoufficio UAP (Ufficio dell’Aiuto e della Protezione).


1 febbraio 2014: “AUTOSTIMA E GENITORI: sostenere e favorire lo sviluppo di una buona autostima nei bambini.” Seconda giornata dell’incontro del 28 settembre 2013 con la relatrice Petra Guggisberg Nocelli.


28 settembre 2013: AUTOSTIMA E GENITORI: sostenere e favorire lo sviluppo di una buona autostima nei bambini.”    Relatrice: Petra Guggisberg Nocelli. L’autostima è una profonda e potente necessità umana. E’ come un fiore che può sempre sbocciare se coloro che si occupano di un bambino pensano a mantenerlo in vita e ad alimentarlo. Favorire in un bimbo la costruzione di una buona stima di sè significa prepararlo ad affrontare la vita consapevole del proprio valore, metterlo in grado di sostenere le inevitabili frustrazioni e di conoscere ed esprimere le proprie potenzialità. Cercheremo di rispondere ad alcune domande cruciali: che cos’è l’autostima? Perché è tanto importante? Come si costruisce? Che ruolo giochiamo noi adulti nell’influenzare questo processo? Che cosa possiamo fare per favorirlo?


9 marzo 2013: “L’ADOLESCENTE E LA FAMIGLIA AFFIDATARIA” Relatrice: dottoressa Andreana Olivieri. L’adolescenza è un’età che spesso “spaventa” il genitore e difficile da gestire. Per le famiglie affidatarie può essere un ulteriore ostacolo nella relazione col ragazzo.


2 febbraio 2013: “QUAL È IL RUOLO DEL PADRE AFFIDATARIO?” ... è un ruolo diverso rispetto a quello del padre naturale? Nella maggioranza degli affidi è presente solo la mamma naturale ed il papà affidatario è l’unica figura maschille.  Relatrice: dottoressa Giulia Ghidini.


17 novembre 2012: “MI PRENDETE PER MANO?” L’ECCEZIONALITÀ DELL’AFFIDO PER CHI ACCOGLIE E PER CHI È ACCOLTO. Relatrice: dottoressa Giulia Ghidini. L’affido nasce sempre da una scelta: da parte dei bambini, che decidono di mettersi in gioco in una nuova relazione affettiva, per darsi un’altra possibilità; da parte delle famiglie affidatarie, che si aprono a un cambiamento e a una sfida che le trasformerà. Riscopriamo insieme la ricchezza di questo incontro, e la crescita che ha generato.


29 settembre 2012: “MI RACCONTI LA TUA STORIA?” COSTRUIAMO STORIE DI ORDINARIA STRAORDINARIETÀ NELL’AFFIDO. Relatrice: dottoressa Andreana Olivieri. La narrazione delle storie di vita dei bambini in affido che si intrecciano con quelle degli affidatari creano appartenenza, quotidianità, intimità e un linguaggio  comune, inoltre aiutano a sciogliere molti perché sia dei “grandi” che dei “piccoli”. Proviamo a costruirle insieme.


10 marzo 2012:  “METTERSI IN GIOCO…” Relatrice: Dott.ssa Maria Pagliarani, psicologa, psicoanalista. Quando si affronta la tematica dell’affidamento familiare non si parla mai di quali vissuti, emozioni può ri-evocare nella famiglia il collocamento di un minore. In che modo un affido ci “mette in gioco”, ci obbliga al confronto con alcuni aspetti di noi stessi fino ad ora sconosciuti.


1 e 29 ottobre 2011:  “I DIRITTI DI VISITA” Relatrice: dott.ssa Maria Pagliarani, psicologa, psicoanalista.  Sono stati proposti due incontri finalizzati ad affrontare il tema del diritto di visita, cioè l’obbligo di mantenere il legame tra il figlio ed il genitore non affidatario. A tal proposito, infatti, la “Convenzione dei Diritti dell’infanzia” all’art.9 (1989, NewYork) sottolinea proprio “il diritto  del bambino a mantenere relazioni personali e contatti diretti con i genitori, salvo quando ciò è contrario al suo maggior interesse”.

Il concetto di “diritto di visita ” assume:

  • per il bambino la valenza di bisogno evolutivo  di mantenere o ricostruire il legame psico-affettivo,
  • per il genitore naturale   il diritto di esercitare la potestà genitoriale al fine di conservare il suddetto legame,
  • per la famiglia affidataria un momento carico di ansie, timori soprattutto rispetto alle ripercussioni psicologiche che il bambino può vivere e mostrare nei giorni seguenti  questi incontri.

Pertanto, è bene sottolineare che il diritto di visita è una “messa alla prova” affettiva e psicologica per tutti gli attori coinvolti direttamente (minore e genitore naturale) e indirettamente (genitore affidatario). Da qui la necessità di affrontare e di esplicitare paure, ansie, aspettative, delusioni, timori e difficoltà che minore, famiglia naturale e affidataria si trovano a dover far fronte prima, durante e dopo ogni incontro.


20 novembre 2010: “INCONTRARSI, CONOSCERSI, LASCIARSI” Relatore: Andrea Sammali.  Essere cresciuti, un po’ o tanto, insieme, perché contribuire alla crescita di un bambino è come affacciarsi verso l’ignoto: è l’incontro con l’Altro e con l’Altro che è in noi stessi e, se ci pensiamo, ha molto in comune con l’accompagnare la crescita di un figlio biologico, anch’egli “Altro da noi”. Tra l’accoglienza del bambino che vede la propria famiglia in difficoltà e il momento della separazione accadono gesti e pensieri, emozioni abbaglianti e paure oscure. Grandi e piccoli tessono trame, che spesso poggiano sull’ordito di attaccamenti sfilacciati. Una trama è il disegno di un tessuto ed è anche lo svolgersi di un racconto. Proveremo a ri-costruire, con gli occhi di spettatori interessati, il romanzo affettivo del vedere arrivare e poi andare via l’Altro da noi: il bambino e, un po’, il Noi stessi.


25 settembre 2010: LA SFIDA È AMARE “TUTTO” … Relatore: Andrea Sammali.   Stare con i piedi in due scarpe “affettive” è un’esperienza difficile per il bambino che vive l’esperienza dell’affido: quanto lasciarsi prendere da queste nuove persone che mi vogliono bene senza sentirsi un traditore di mamma e papà? Anche per le famiglie affidatarie la sfida è amare “tutto” il bambino, anche le parti di lui che difendono a spada tratta i propri genitori, “a prescindere”. Ma i genitori affidatari devono quindi anch’essi amare i genitori del bambino? E di quale esperienza emotiva stiamo parlando? Quando il bambino in affidamento rientra dopo il week-end nella propria familgia e ci racconta delle cose che ci fanno arrabbiare, che ci danno l’idea che sia stato trattato male o sulle quali scatta il giudizio negativo sulla di lui mamma o papà, come possiamo amare quel pezzo d’Anima del bambino che, comunque, preferisce “loro a noi”?


17 aprile 2010: LA GESTIONE DEI RAPPORTI CON LA FAMIGLIA NATURALE Relatore: Andrea Sammali


21 marzo 2009: MALTRATTAMENTO E ABUSO Relatrice: Myriam Caranzano-Maitre

  • L’abuso sessuale: definizione, dinamiche, conseguenze…
  • La rilevazione e la decodifica de possibili indicatori di disagio infantile
  • La prevenzione primaria: aspetti educativi. Come parlare di sessualità ai bambini? A partire da quando? Le possibilità di prevenire gli abusi.

14 marzo 2009: MALTRATTAMENTO E ABUSO -  Relatrice: Myriam Caranzano-Maitre

  • Contesto storico
  • Definizioni del maltrattamento
  • Le varie forme di maltrattamento: fisico, psichico/emozionale, trascuratezza/negligenza
  • Le possibili conseguenze del maltrattamento infantile
  • La promozione del rispetto del bambino: la Convenzione ONU come strumento di educazione al RISPETTO.

15 novembre 2008: MALTRATTAMENTO E ABUSO  I relatori, Myriam Caranzano-Maitre e Marco Mombelli hanno affrontato il delicato tema, ciascuno analizzando gli aspetti specifici della propria formazione.


7 – 14 – 28 aprile 2008: CINEFORUM – FIGLI DI UN NUOVO AMORE  Ciclo di serate alle Scuole Medie di Camignolo con la visione di tre film sul tema dell’accoglienza: Little Miss Sunshine, USA 2006, La guera di Mario, Italia 2005, Vai e vivrai, Francia 2005, con l’approfondimento del Prof. Angelo Croci, psicologo, psicoterapeuta ed esperto cinematografico.