Cara Figlia, parliamo di droga.

Achille Saletti

“Un padre, che per lavoro si occupa di droga e tossicodipendenza, scrive alla figlia per spiegare, informare, per rafforzare una relazione. Affinché l’ipocrisia degli adulti affiori in tutta la sua stoltezza.”

Editore: Selene, Milano. 2007. pp. 69

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