Luglio-Settembre

17 luglio 2008

Settimana scorsa ci è stato segnalato un bambino. Si trattava di un bimbo di 1 anno la cui mamma soffre di profonde depressioni. Il padre lavora e pur volendo, non riesce ad occuparsi di suo figlio durante il giorno. Abbiamo avuto un incontro con lo psicologo di questa famiglia, che ha subito espresso i suoi dubbi per quanto riguarda l’affido. Non per noi, ma per la famiglia naturale, che si oppone con tutte le sue forze al collocamento del bimbo in una famiglia affidataria. Oggi è arrivata la decisione della Commissione tutoria: come previsto, hanno optato per un’altra soluzione. Un’opposizione così forte da parte dei genitori naturali avrebbe potuto creare delle situazioni molto difficili per tutte le parti coinvolte, e soprattutto per il bambino.

30 luglio 2008

Forse questa volta ci siamo! Ci hanno segnalato un bimbo di 4 anni. Si chiama Marco e si trova in un istituto dove non riesce a trovare il suo spazio. Piange spesso, non lega con gli altri bambini e ha un urgente bisogno del calore di una famiglia. Siamo andati a conoscerlo e vedere questo piccolo ometto mi ha aperto il cuore. Abbiamo conosciuto anche la mamma, anch’essa affetta da depressione. Mi ha fatto piacere vedere che ci tiene molto a suo figlio e che riconosce la necessità di collocarlo all’interno di una famiglia affidataria. Abbiamo stabilito che sabato 9 agosto, insieme ad Alice, avremmo portato Marco a casa nostra per una merenda.

9 agosto 2008

È andato tutto bene! Siamo arrivati all’istituto alle 14:00 e Marco era già pronto. Lo vedevo un po’ nervoso, ma lo eravamo tutti. Alice è stata incredibile: ha preso Marco per mano, l’ha portato alla macchina e durante il viaggio non ha fatto altro che chiacchierare. È stata lei a mostrare casa nostra a Marco, che è subito rimasto affascinato dai nostri 2 gatti, non riusciva più a staccarsi da loro. All’ora della merenda, i due bambini si muovevano già liberamente in casa e in giardino, giocando e parlando insieme. Alla fine del pomeriggio Marco sembrava contento di poter tornare in istituto, ma allo stesso momento dispiaciuto di dover lasciare questa casa e la sua nuova compagna di gioco. Abbiamo stabilito che saremmo venuti a prenderlo di nuovo, sempre con Alice, il sabato seguente…

17 agosto 2008

Questo fine settimana Marco sembrava un po’ più sciolto. Siamo andati a prenderlo ieri, alle 14:00, questa volta con l’idea di tenerlo fino al giorno seguente. Avrebbe quindi passato la sua prima notte da noi. Con i responsabili dell’istituto avevamo stabilito che in caso di problemi avremmo già potuto riportarlo la sera. Ma di problemi non ce ne sono stati, anche questa volta è andata tutto bene. Marco era felice di poter riabbracciare i «suoi» gatti, ha giocato con Alice, abbiamo fatto merenda e chiesto a Marco se voleva stare con noi anche la sera. Non ha esitato un attimo: Alice parlava così bene della nostra nuova ricetta che probabilmente gli era venuta l’acquolina in bocca!

2 settembre 2008

E così, dal 1° settembre Marco vive con noi, fino a quando la mamma non si sarà completamente ripresa. Col trascorrere del tempo, Marco si abituerà alla sua nuova famiglia e anche noi alla sua presenza. Con l’assistente sociale abbiamo stabilito che Marco vedrà la mamma ogni fine settimana, a condizione che lei si senta bene. Ciò significa che Marco e Alice non si incontreranno spesso, perché quando lei arriva lui va, ma forse non è male. L’importante è che si siano conosciuti, che sappiano di andare d’accordo e che ognuno abbia il proprio spazio all’interno della nostra casa. Io sono felice! Mi rendo conto che avremo le nostre difficoltà, non sarà tutto rose e fiori, ma mi sento forte e preparata e so di poter contare su un compagno meraviglioso nonché su una solida rete sociale.

Caro diario, ora ti lascio, vado a preparare il pranzo per Marco…