Eleonora Mazzoni

 

Ci sono figli cercati con un’ostinazione cristallina, perché il tarlo della loro assenza scava fino a occupare tutto lo spazio di una vita. È per questo che Carla comincia a frequentare il «reparto delle donne sbagliate». Dove scopre un esercito allegro e disperato di donne «normali», vitalissime, che percorrono la strada della fecondazione artificiale come la loro personale via crucis. Un eccentrico gineceo, ma soprattutto una specie di grande famiglia, di rete carbonara invisibile a occhio nudo, che protegge e sostiene. Anche quando quel dolore che Carla credeva di aver chiuso in una scatola dentro di sé scappa fuori all’improvviso.Il racconto divertente e amaro di un mondo multiforme e misterioso, quello della maternità, naturale e artificiale. Un romanzo frizzante, ironico, che sa parlare di emozioni con intelligenza e sincera umanità.

 

Einaudi, 2012, pp 172

 

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