Aspetti sociologico-giuridici dell’affidamento etero-familiare. Confronto tra Italia, Svizzera e Stati Uniti.

Maria Alessandra Solaro del Borgo Foglia

Nato per cercare di ovviare a troppo frequenti ricoveri di minori in istituti, l’affido etero-familiare è in Italia relativamente poco conosciuto e studiato: la sua regolamentazione giuridica risale al 1983. In altri Paesi, invece, esiste una cultura consolidata in questo campo, nata da una lunga esperienza. Sia in Svizzera sia negli Stati Uniti, infatti, l’affido è un istituto esistente da alcuni decenni e ad esso sono state dedicate numerose ricerche, particolarmente interessanti per l’organicità con cui sono state condotte in termini geografici e statistici e per il loro frequente approccio interdisciplinare. Di qui la ragione del presente studio nel quale, dopo aver approfondito la portata innovativa dell’affido nel contesto sociale italiano, si è affrontato il controverso problema della definizione della sua durata e quello di eventuali forme alternative e interventi preventivi; tali aspetti sono parsi, infatti, come i più interessanti e il loro confronto con esperienze di altri Paesi estremamente significativo.

Ed. Unicopli, 1990, pag. 98

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